La mascella di Obongao quasi dislocata gli impedisce un qualsiasi tentativo di risposta ("Non l'ho ancora letto", sarebbe suonato peraltro scontato).
venerdì 10 luglio 2009
Cosa leggi di bello, Obonga?
La mascella di Obongao quasi dislocata gli impedisce un qualsiasi tentativo di risposta ("Non l'ho ancora letto", sarebbe suonato peraltro scontato).
giovedì 2 luglio 2009
New Sounds Music Festival
Aureola MacKenzie
Erwin Short
Metal of Metal
Borland-Lukovitch-Ariolla quartet
Mescolance
Pus Ill Animous
giovedì 18 giugno 2009
Intervista a Maria Ausilia Purezza
Maria Ausilia Purezza a soli 22 anni è diventata Ministro delle Pari Opportunità. Una carriera quanto meno inconsueta agli occhi dei più: bellissima soubrette, spesso seminuda in televisione, mai impegnata in politica, viene scelta a sorpresa dal Capo del Governo per questa delicata poltrona.
OF: Ministro Purezza congratulazioni per il suo nuovo incarico.
MAP: Grazie, farò del mio meglio per essere all'altezza.
OF: Certo che la sua elezione ha destato più di una perplessità nell'opinione pubblica.
MAP: Non vedo cosa ci sia di strano.
OF: Beh, ad esempio, tanto per cominciare, lei non ha mai fatto politica.
MAP: Sono comunque preparata per questo impegno. Ho seguito il corso di aggiornamento del partito. Le assicuro che sono stati due giorni durissimi... E poi, ho tanta voglia di imparare.
OF: Come del resto altri che non avranno questa occasione nonostante abbiano invece i titoli.
MAP: So a cosa si riferisce: purtroppo non ho avuto tempo di completare gli studi, ma questo non fa di me una persona inferiore ad altre. D'altronde a 16 anni già lavoravo per mantenermi e non potevo dedicarmi alla scuola.
OF: Gli scandali rosa dicono che a 16 anni lei fosse l'amante di Carpazio Parlazzoni.
MAP: La solita montatura dei facinorosi dell'opposizione.
OF: Beh sono uscite le foto sui giornali di voi due alla festa del 25 aprile sorpresi mentre facevate...
MAP: Squallida propaganda! Su tutte le televisioni e i giornali che scrivono il vero, quelli della maggioranza, venne spiegato che si trattava di assurdi fotomontaggi.
OF: [finisco di scrivere facendo lo spelling... "mon-tag-gi"] Ministro Purezza, parliamo del suo programma politico. Come intende porsi nei confronti della comunità omosessuale?
MAP: Nel mio programma ci sono due punti fermi: l'omosessualità non è un reato ma va regolamentata. Da oggi gli omosessuali potranno praticare liberamente, ma solo a casa loro, una volta alla settimana e previa autorizzazione medico sanitaria.
OF: Mi scusi ma non le sembra una legge un po' fascista?
MAP: Il fascismo è un'ideologia orribile dalla quale ci dissociamo completamente. Il partito che io rappresento promuove ben altri valori: Dio, Patria, Famiglia. Anche se usiamo il saluto romano ed abbiamo lo stemma che ricalca la croce celtica, le faccio notare che noi, al contrario dei fascisti, non indossiamo camicie nere bensì di colore grigio molto scuro.
OF: A proposito di Dio: intende difendere la laicità dello Stato e dei non religiosi
MAP: Certamente: ho appena introdotto un paio di proposte di legge per difendere la laicità dello stato da questa ondata di anticristianità che sta attaccando i nostri costumi.
OF: Cosa può dirci sui diritti degli extracomunitari?
MAP: Anche per essi due nuove opportunità: minimo salariale e diritto di voto.
OF: Minimo salariale, addirittura?
MAP: Si. Dovranno lavorare un minimo 50 ore settimanali per guadagnare un massimo di 165 euro al mese.
OF: Diritto di voto agli extracomunitari? Beh, questa proprio dal suo partito non ce l'aspettavamo!
MAP: Extracomunitari? Ma è matto? Ho detto extracomunitari? Oddio! Volevo dire donne! [ridacchia imbarazzata] Mi scusi; sa, ancora non mi sono abituata a rilasciare interviste ufficiali.
OF: In tema di donne dunque?
MAP: Questo tema mi sta molto a cuore, essendo io stessa una donna che ha dovuto sudare sette camicie per farsi strada nel mondo. Anche per il mondo femminile introdurremo due cambiamenti: potranno votare, come le dicevo prima, e diventare veline o frequentare legalmente personalità importanti già dai 14 anni.
OF: Votare? Ma le donne in Italia già lo fanno da un pezzo.
MAP: Televotare! Potranno votare direttamente inviando un sms e vedere i risultati sul prossimo reality "Leggi ed eleggi".
OF: Ministro in definitiva il suo programma prevede due cambiamenti per ogni categoria di interesse delle pari opportunità?
MAP: Scusi non le pare scontato?
OF: [...]
MAP: Non per niente sono le "pari" opportunità, mica le dispari.
venerdì 17 aprile 2009
Nato sotto il segno di Obongo
L'Oroscopo è una vaccata.
Scusate la franchezza adorati lettori, soprattutto quelli, tra di voi, che messi di fronte al problema, sono soliti dire: "Si lo so, io non ci credo; però ci azzecca sempre!".
Non è vero. Non ci azzecca sempre, anzi quasi mai.
E ve lo dimostro con la sicurezza deterministica del matematico rompipalle, quello al quale poi controbattete: "Guarda che non puoi spiegare tutto con la matematica!".
Tralasciando le questioni filosofiche, rispondo solo che non c'è poi bisogno di tanta matematica per spiegare quanto assurda sia l'astrologia, ma solo un pizzico di buon senso.
Circa 500 milioni di Obonghi.
Assumendo che sulla terra ci siano più o meno 6 miliardi di persone e dividendo per i 12 segni zodiacali, possiamo approssimare che gruppi di circa 500 milioni di persone siano nate tutte sotto lo stesso segno. Prendiamone uno a caso: l'Obongo.
Ora è evidente che tra queste 500 milioni di persone nate nel segno dell'Obongo, sparpagliate in sei continenti, in una eterogeneità di razze, colori, credi e tratti caratteriali, debba necessariamente verificarsi l'esistenza di un destino comune perchè Marte è nella seconda luna di Giove o viceversa.
Lapalissiano.
Ovvio che se non ce lo avessero mai fatto notare, sarebbe la prima cosa a cui andremmo a pensare. Un po' come penseremmo, anche se non avessero mai provato a inculcarcelo nel cervello al catechismo, che è meglio essere sposati prima di fare sesso: nessuno di noi oserebbe provarci mai prima del matrimonio anche se privo di tale prezioso indottrinamento.
Perchè sono stato licenziato oggi? Venere fa si che non sia un buon momento per il lavoro.
Perchè mi ha lasciato? Tra l'Obongo e lo Scorpione non corre buon sangue.
[Fare sesso con la moglie del capo facendoti beccare dal suddeto capo e dalla tua fidanzata non ha comunque giocato a tuo favore].
Segnali forti e chiari.
Lo stesso influsso sul fato dei nostri 500 milioni di individui ce lo potrebbero avere le arance che cascano ad ovest degli aranci o le tarantole che mangiano zanzare di mercoledì.
Non vedo perchè due pianeti che si fanno i fatti loro andandosene per le rispettive orbite debbano essere una certa causa dei fatti umani mentre le altrettanto incuranti tarantole no.
Voi dell'Obongo sottovalutate le tarantole? O sopravvalutate i pianeti?
"Un inatteso incontro darà i frutti sperati".
Sia che che abbiate trovato una banconota per terra o che siate andati a sbattere contro un camion carico di pere, l'Oroscopo non avrà comunque tradito le aspettative.
Non è tutto Oroscopo quel che luccica.
"Periodo di grandi abbuffate; Giove consiglia una dieta in primavera per un'estate bollente!"
Si, cara la mia Obonga Rossi di Milano, è vero, hai messo su 12 chili e se mangi un po' meno passerai anche quest'anno la prova costume senza grossi traumi e forse troverai pure un gratificante maschione sulle spiagge assolate.
No, Obongo Batunga sudanese del Darfur, non farla la dieta, ma stanne pur certo, l'estate sarà bollente comunque, anche se ignori le direttive dell'Oroscopo.
La fede.
Scene di vita vissuta. Solita farneticante sostenitrice della veridicità dell'Oroscopo, solito scontro con il buon senso del sottoscritto.
"Adesso ti dimostro come sia assolutamente vero che certe caratteristiche comuni sono..." [assolo di empietà scientifiche]
"No mi dispiace, ti posso dimostrare scientificamente che..." [parole di buon senso al vento]
"No perchè è tutto vero, cioè se Marte e Giove..." [altra vagonata di cianfrusaglie sonore]
"Vabeh, allora dimmi: di che segno sono? Se è una scienza esatta, lo devi indovinare subito." [porco me che non ho proposto una scommessa]
"Capricorno! Sei capricorno, l'ho capito subito guarda così sicuro di te e..."
"No, non sono Capricorno" [uno a dodici erano soldi facili, ma sono ancora in tempo per una scomm...]
"Toro. Sei un Toro! Questa tua testardaggine è una caratteristica del..."
"No, non sono del Toro"
Seguono in rassegna altri otto sfortunatissimi tentativi, quasi fino ad esaurimento segni. Rimangono Vergine e Pesci. [e qui al 50% già non avrei più scomesso niente]
"Vergine, sei vergine!"
"Si, hai indovinato..."
"CHIARO! VERGINE! Hai le classiche caratteristiche del..."
lunedì 23 marzo 2009
L'ispettore Naso e il fido cane Fido
L'ispettore Naso era a caccia di emozioni forti quando sia accorse che il suo retino acchiappa-shock era bucato.
"Deve essere successo quando ho fatto il bucato", esclamò Naso tra i denti.
Uscendo dal cavo orale si avviò verso il negozio di armi.
Appena entrato scansò un braccio e due gambe, capendo di essere entrato nel negozio sbagliato. Ritentò e si trovò faccia a faccia con l'armaiolo; smisero di ballare il tango e Naso scelse la sua arma.
Un fucile, ora Perù.
Lo imbracciò e si diresse verso la foresta col suo fido cane Fido. Trovò un cappellino, poi un berretto e finalmente un cappuccio; era giunto nel bosco.
Percepì una situazione di tensione... Sdrang! Oh no! Gli avevano teso un'imboscata!
Tre grossi uomini a piedi ed un piccoletto a cavallo: tre furfanti ed un furfantino.
Cadde il silenzio. Naso lo aiutò a rialzarsi.
Fido iniziò ad abbaiare e subito estrasse un pettine: era un cane da riporto.
I quattro avanzarono quatti quatti, praticamente otti.
"Fermi!", gridò Naso.
"Enrico, famoso fisico italiano!", rispose il più colto.
Colto di sorpresa, Naso ebbe un sussulto, poi un altro sussulto e ancora un sussulto, infine un sussultimo.
Lo scontro a fuoco che ne seguì si vide con chiarezza.
Naso fece centro quattro volte, per un totale di quattrocentro.
Si frugò nelle tasche e trovò oro e incenso, ma era stata la mira a salvargli la vita.
L'ispettore Naso pensò che tutto avviene per un motivo ed infatti si mise a canticchiare.
Decise di rimettersi a caccia e sparò ad un passero solitario: tra un tre di picche ed un re di denari, il pennuto stramazzò al suolo. Il buon Fido si lanciò verso il povero passero tornando però con una mimosa in bocca.
"Stupido cane d'acacia!", sbottò Naso.
Non era il caso di Prendersela: Artemio Prendersela era già stato incriminato e condannato.
Naso era sollevato e perciò si sentiva all'insù di morale.
Richiamò il cane, scegliendo come nome "Mondo" e se ne tornò a casa.
Ancora una volta il bene aveva trionfato pur non essendo del tutto chiaro se il fato avesse trionbene.
